nucleo protetto fondazione giuseppe restelli

Nucleo Protetto

Il nucleo protetto si adatta ai tempi degli ospiti, che sono disorientati e compromessi cognitivamente, questo avviene perché noto che la duttilità dei tempi unita alla persuasione e distrazione sono più efficaci rispetto a costrizioni che possono scatenare agitazione e malessere nell'ospite.

All'interno del nucleo protetto:

  • ogni ospite ha una particolare manifestazione della malattia che è nota agli operatori, che possono quindi provvedere a gestirla, per quanto possibile, con tecniche comportamentali;
  • gli ospiti che ne hanno la possibilità sono liberi di muoversi ove desiderano, la sorveglianza è presente ma non in rapporto 1:1. La capacità dell'ospite di camminare implica la possibilità di cadute, ma la costrizione e l'impedimento al cammino causano peggioramento del comportamento, e maggior uso di farmaci. Il rischio/beneficio viene valutato in équipe dal personale allo scopo di ridurre il più possibile l'utilizzo di farmaci e di lasciare l'ospite libero controllando il rischio di caduta, che nella maggioranza dei casi non comportano traumi maggiori;
  • è possibile che, in alcune o molte occasioni, l'ospite non abbia voglia di mangiare quello che gli viene proposto e nell'orario stabilito. Potrà mangiare più volentieri in orari diversi e con cibi a lui più graditi. L'alimentazione ed i parametri, quali peso mensile, sono controllati dal personale;
  • è possibile che l'ospite non abbia voglia di alzarsi ad un orario stabilito. Si alzerà appena si sveglierà o appena ne avrà voglia;
  • è possibile che l'ospite opponga resistenza, anche fisica, all'igiene. Verrà lavato e sistemato appena le condizioni lo consentiranno, senza che questo scateni agitazione o sensazioni sgradite alla persona;
  • è possibile che, appena lavato e cambiato, l'ospite si sporchi nuovamente. Sarà cura dell'operatore provvedere ad un cambio, per quanto possibile, appena evidenziato il problema;
  • è possibile che, nonostante la presenza di presidi assorbenti e nonostante venga accompagnato in bagno, l'ospite provveda autonomamente ai propri bisogni in luoghi impropri. Sarà cura del personale, una volta evidenziato il problema, provvedere alla pulizia;
  • è possibile che compatibilmente con il suo stato di essere umano, l'ospite manifesti pulsioni sessuali con comportamenti inappropriati, da solo o rivolto ad altri, in quanto privato del controllo cognitivo inibitorio. Sarà cura dell'operatore intervenire, una volta si mostri il problema, appena possibile.